Carla Boto

sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai

Carla Boto - sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai

16 marzo 1978

SONO TRASCORSI 35 ANNI, UN PAESE BLOCCATO E LE CLASSI SOCIALI PIU’ DEBOLI ALLONTANATE DALLA GUIDA DEL PAESE … lo ricordo come oggi: “lezione di filosofia in IIB con il prof. Andreoli, al liceo Classico Socrate succursale: verso la seconda ora fa irruzione nelle classi Stefano Menichini, allora lungi dall’immaginare per sè la direzione di Europa, mio coetaneo e studente in sezione C (forse entrava alla seconda ora? altrimenti senza telefonini ed internet era impossibile ricevere dentro scuola una notizia della mattina …oppure qualche prof che arrivava per quell’ora in classe alla sua lezione poteva averne dato notizia – chissà?-) che diffonde la notizia della strage e del rapimento di Moro, a via Fani.

Tutti fuori nell’atrio, chi cerca di telefonare (dall’unico telefono pubblico -a gettoni – a casa o ai genitori al lavoro, a chi potesse ascoltare un notiziario …) chi convoca l’assemblea, chi è raggiunto dai compagni dell’Armellini per le iniziative, chi chiama dallo stesso telefono a gettoni (tutti in fila là davanti) alla Federazione Romana della FGCI (io) … e cominciò per me, per noi, allora -appena o non ancora – diciottenni il peggior vortice degli ANNI DI PIOMBO, con tutto quello che ha comportato ed ancora rappresenta …

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